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Ritorno al liceo

Sabato ho consegnato una copia del romanzo al Liceo Classico Marco Minghetti, il liceo che ho frequentato qui a Bologna.
Non ne varcavo la porta da quando andai a vedere gli esiti della maturità, anno del Signore 2000.
Sono entrato senza alcuna sensazione particolare, anche se mi sembrava molto bello il motivo per cui ci tornavo. L’emozione è salita in attesa di incontrare la vicepreside, mentre ammiravo l’enorme corridoio meglio noto come Piano Nobile, che all’epoca per me ospitava come unica cosa utile le macchinette di acqua, caffè, panini e merendine. Mentre ero lì intento a guardarmi attorno ho ripensato ad alcuni episodi di quei cinque anni, ho rivisto un paio di angoli dove ho immaginato scene del romanzo, scene che magari non sono nemmeno nella versione pubblicata. Soprattutto, come avevo scritto tempo fa sul mio profilo Facebook, non ho potuto non ricordare la fatica che facevo a portare a casa… un cazzo di 5 allo scritto di italiano. I temi. Gli stramaledetti temi. Ero arrivato ad avere l’ansia, mi è capitato di fare fuga se nei primi due avevo magari preso 5… perché ero sicuro che nel terzo avrei preso 4: meglio quindi non sfidare la sorte. Il 5 era grasso che cola, al 5 e mezzo festeggiavo con lo champagne, il 6 era una manifestazione della benevolenza divina. “E adesso sono qui col mio romanzo”.
Ero arrivato a odiare tutta la fase in cui dovevo trasferire su carta quel che avevo pensato.
“E intanto ho in mano una copia del mio libro.”
Non avrei mai immaginato di tornare nel mio liceo per regalare una copia di qualcosa composto dalla mia mente e scritto usando il mio tempo.
Nel giro di cinque minuti, il motivo per cui ero di nuovo lì, dopo 18 anni, mi sembrava il più figo mai… inimmaginabile.
Da alcuni anni a questa parte ho un senso di gratitudine verso quegli anni e quei luoghi… anche se, all’epoca, penso di poterlo dire, odiavo scrivere.
La prima presentazione, ritornare al liceo, il passaggio in radio, alcuni messaggi/complimenti che ho ricevuto, certi abbracci… Martina non esiste mi sta regalando dei momenti bellissimi e che davvero non avevo messo in conto.